Le carte d'identità cartacee non ancora scadute potranno continuare a essere utilizzate fino al
31 dicembre 2027, ma solo per specifiche finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Lo prevede il decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 giugno 2026, adottato per far fronte ai ritardi nella sostituzione dei vecchi documenti con la Carta d'Identità Elettronica (CIE), ancora non completata in tutti i Comuni italiani.
La proroga evita l'immediata dismissione delle carte cartacee, inizialmente prevista dal 3 agosto 2026, ma introduce un'importante limitazione: da quella data il documento cartaceo non sarà più valido per l'espatrio. Chi ha in programma viaggi all'estero dovrà quindi dotarsi della Carta d'Identità Elettronica o di un altro documento valido per l'ingresso nei Paesi di destinazione.
Fino al 31 dicembre 2027, la carta d'identità cartacea potrà essere utilizzata per accedere a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, nei rapporti con la pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi, per il ritiro di posta e atti giudiziari, nonché per operazioni presso banche, uffici postali e altri istituti finanziari. Rimarrà inoltre valida, fino alla scadenza indicata sul documento, per i rapporti contrattuali pubblici e privati stipulati entro il 3 agosto 2026.
I Servizi Demografici del Comune invitano pertanto i cittadini a rispettare gli appuntamenti già fissati per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica o, se ancora non prenotati, a provvedere quanto prima, soprattutto in vista di eventuali viaggi all'estero.